Daniel García Auñón

«Definisco Industria 4.0 come un tornado costante di nuove possibilità, la cui implementazione richiede conoscenze, tempo e risorse».

Se dovesse descrivere Fraunhofer Italia in due parole cosa direbbe?

Ambiente piacevole per crescere professionalmente.

In quale settore/azienda lavora attualmente e quale posizione ricopre nello specifico?

Ora lavoro come analista logistico alla SRG Global Ibi ad Alicante in Spagna. Mi occupo anche della pianificazione del processo di assemblaggio delle parti in plastica che vengono fornite ad aziende automobilistiche, come ad esempio BMW.

Quando ha lavorato presso Fraunhofer Italia e in quale area di ricerca?

Sono stato a Fraunhofer Italia da settembre 2014 a giugno 2017, prima come tirocinante e poi collaboratore scientifico all’interno dell’area di ricerca Automation and Mechatronics Engineering.

Cosa le è sembrato particolarmente interessante del suo lavoro a Fraunhofer Italia?

Ciò che ha caratterizzato il lavoro a Fraunhofer Italia è stata la costante condivisione delle conoscenze e la forte collaborazione tra colleghi. Ovviamente le attività di ricerca individuali e l’approfondimento di diversi concetti su base autonoma erano fondamentali, tuttavia il confronto puntuale con gli altri membri del team e la condivisione di idee è stata per me sempre molto utile e stimolante. Ho avuto l'opportunità di imparare da colleghi più esperti di me come funziona il mondo della ricerca applicata all’industria.

Che cosa le ha insegnato il lavoro presso Fraunhofer Italia e come l'ha aiutata a raggiungere il suo attuale ruolo in azienda?

Ho imparato molto durante la mia permanenza a Fraunhofer Italia. È stata la mia prima esperienza lavorativa e sono molto soddisfatto e grato perché credo di ottenuto una grande crescita professionale. Ho migliorato in particolare le mie capacità di comunicazione e la mia capacità di sviluppare idee. Anche lavorare direttamente con le aziende del settore mi ha fatto capire veramente cosa significa in concreto “Industria 4.0”. Io la definisco come un tornado costante di nuove possibilità, la cui implementazione richiede conoscenze, tempo e risorse. Il settore produttivo non sempre è in grado di fare tutto ciò da solo, perciò le aziende hanno bisogno dell'aiuto di ricercatori come quelli di Fraunhofer Italia. Ho sperimentato infatti come Fraunhofer abbia contribuito concretamente alla crescita delle aziende private, contribuendo allo stesso tempo a progetti di interesse pubblico.

Nel mio lavoro attuale nell’industria ho apportato molti concetti sviluppati in tre anni di ricerca applicata. Inoltre, sono in grado di portare avanti relazioni sociali solide e utili sul piano lavorativo grazie alla mia esperienza a Fraunhofer Italia. 

Quali sono i suoi ricordi più vivi come membro del team di Fraunhofer Italia?

Ho dei bei ricordi della mia permanenza a Fraunhofer Italia. Molti dei miei colleghi di allora sono diventati miei buoni amici e questo ha reso il posto di lavoro un luogo particolarmente positivo. Ricorderò sempre con piacere le attività di team building come il campeggio, il trekking e i “Fraunhofer Italia Olympic Games”.

Nell’ambito del lavoro quotidiano mi ricordo bene le riunioni coi colleghi per discutere della migliore portata di un progetto o delle esigenze del cliente in un progetto industriale. Straordinaria era la collaborazione tra i tre team per mettere in piedi delle proposte di progetto di grandi dimensioni che avrebbero cambiato il nostro futuro. 

Che cosa ha studiato in precedenza e quale titolo accademico ha ottenuto?

Ho studiato ingegneria industriale con specializzazione in ingegneria meccanica all’Università Politecnica di Madrid.

Avrebbe mai pensato al tempo di Fraunhofer Italia di arrivare lì dove è ora?

Ho sempre pensato di lavorare un giorno nell'industria e apprezzo molto l'opportunità che ho ora. Tuttavia, a volte penso che forse avrei dovuto rimanere più a lungo nel mondo della ricerca applicata per accrescere ancora di più la mia esperienza nell’applicazione pratica di concetti di Industria 4.0. In ogni caso, lavorare nell'industria mi aiuta a capire più da vicino quali siano i problemi reali e le tempistiche da rispettare. È bello saper combinare entrambi i punti di vista.

Come si svilupperà il Suo settore nel prossimo futuro e quali sono i Suoi obiettivi?

Per quanto riguarda il mio futuro, mi piacerebbe approfondire la conoscenza del settore industriale per poi un giorno tornare alla ricerca. Mi piacerebbe lavorare di nuovo in un istituto di ricerca applicata, ma attualmente nel mio Paese gli investimenti nella ricerca sono piuttosto scarsi, quindi vedremo quali saranno gli sviluppi dei prossimi anni.

E, ultimo ma non meno importante, cosa augura a Fraunhofer Italia in occasione del suo decimo anniversario?

Vorrei congratularmi con Fraunhofer Italia e con tutti i ricercatori per i loro primi 10 anni di successo, sono sicuro che il loro servizio alle aziende continuerà ad essere molto valido per molto tempo.