Nuovo accordo di cooperazione tra Confindustria Alto Adige e Fraunhofer Italia
Al centro della nuova intesa ci sono intelligenza artificiale, digitalizzazione, automazione e sviluppo tecnologico sostenibile
Confindustria Alto Adige e Fraunhofer Italia rafforzano ulteriormente una collaborazione che dura da molti anni. Lo slancio in questa direzione è arrivato dalle esperienze positive nate grazie ai progetti congiunti all’interno dello European Digital Innovation Hub DIS-HUB. I risultati di questi progetti hanno messo in risalto il valore aggiunto generato dal confronto diretto tra le esigenze concrete delle imprese e la ricerca applicata. Con il nuovo accordo, i due partner vogliono sviluppare la collaborazione storica.
Il legame tra le due realtà risale alla nascita stessa di Fraunhofer Italia. L’istituto di ricerca è stato fondato a Bolzano nel 2009 insieme all’allora Assoimprenditori Alto Adige con il sostegno della Provincia di Bolzano. Confindustria Alto Adige figura quindi tra i partner fondatori di una struttura di ricerca nata con l’obiettivo di mettere le competenze scientifiche al servizio dell’economia e della società altoatesina.
“In qualità di cofondatori di Fraunhofer Italia, fin dall’inizio per noi è stato fondamentale avvicinare il mondo delle imprese a quello della ricerca. Le esperienze degli ultimi anni hanno dimostrato che da questo confronto possono nascere spinte concrete all’innovazione. Vogliamo dare uno slancio più forte alla collaborazione con Fraunhofer e affrontare insieme temi di particolare rilevanza per lo sviluppo tecnologico delle nostre imprese associate”, spiega Alexander Rieper, Presidente di Confindustria Alto Adige.
L’obiettivo è individuare tempestivamente le sfide che le imprese devono affrontare e valutare approcci adeguati di ricerca e sviluppo: dalla definizione di problematiche concrete fino allo sviluppo e alla sperimentazione di possibili soluzioni. Fraunhofer Italia mette a disposizione le proprie competenze nell’ambito della ricerca applicata, mentre Confindustria Alto Adige porta in dote le prospettive e le esigenze aziendali.
“Per la ricerca applicata, la vicinanza alla pratica aziendale è fondamentale. Il dialogo continuo con le imprese locali ci permette di comprendere quali sono le reali sfide imprenditoriali sulle quali lavorare e di sviluppare di conseguenza approcci di ricerca che portino a risultati tangibili”, sottolinea il Professore Dominik Matt, Direttore di Fraunhofer Italia.
Dal punto di vista dei contenuti, la collaborazione si concentra in particolare sulla trasformazione digitale e tecnologica attraverso l’intelligenza artificiale applicata, le tecnologie di assistenza basate sull’IA, la produzione digitale, i sistemi meccatronici, l’automazione e la robotica, nonché su soluzioni orientate a una maggiore sostenibilità ed efficienza nell’utilizzo delle risorse.
I progetti realizzati nell’ambito dello European Digital Innovation Hub DIS-HUB mostrano concretamente come da questa collaborazione possano nascere soluzioni utili per le imprese. Complessivamente sono stati realizzati dieci progetti insieme ad aziende del territorio, nei quali specifiche esigenze aziendali sono state messe in relazione con competenze scientifiche, consentendo di sviluppare e sperimentare soluzioni concrete e orientate alla pratica.
Con il nuovo accordo, Confindustria Alto Adige e Fraunhofer Italia intendono partire da questi risultati per dare insieme nuovi impulsi sui temi dell’innovazione e sulle sfide del futuro.
“Con il nuovo EDIH DIS-HUB 2.0 che partirà nel 2027, vogliamo proseguire sulla strada tracciata dai risultati positivi dei progetti realizzati finora. Invitiamo le imprese a partecipare con i propri progetti concreti di digitalizzazione e innovazione, per sviluppare insieme ai partner di ricerca soluzioni innovative”, afferma Mirco Marchiodi, Direttore di Confindustria Alto Adige.